Per l’illuminazione del plastico ho pensato di sfruttare la struttura portante. Del resto è stata studiata in questo modo proprio per ospitare anche l’impianto di illuminazione.
Scartata l’idea di usare tubi al neon visto che li ho sempre odiati (ho sempre trovato la loro luce troppo fredda e sterile) mi sono orientato principalmente su lampade a fluorescenza quindi a basso consumo. Ho pensato di posizionare un totale di 9 lampade ad attacco piccolo E14 da 11 watt ciascuna (equivalente di 50 W) ovviamente a luce calda e poste a distanza ravvicinata in modo da avere una sorta di continuità.

Ogni lampada ha due fogli di alluminio proveniente dalle vaschette per alimenti posto a parziale protezione del legno soprastante, anche se ogni singola lampadina non produce tanto calore da scaldarlo in modo preoccupante.
Per ora penso che la quantità di luce sia discretamente sufficiente, vedremo più avanti, quando arriverà la fase paesaggio.
Tutto l’impianto è collegato a un interruttore simile a quello dell’impianto elettrico di casa, posto sul fianco della struttura in modo che si armonizzi all’ambiente.
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2 comments
andrea (valpambiana) says:
Dec 28, 2011
Che la luce potrebbe non essere sufficiente. Dato che ancora stai indietro, io metterei un’altra lampada sul lato “libero”. Facendo le fotografie, infatti, in un secondo momento, si noterebbero le parti più scure dello sfondo. Trovo peraltro ottima la scelta delle lampade a basso consumo. Ma ci mettono molto per riscaldarsi?
Ancora una domanda: è prevista la possibilità di “dimmare” (ora non mi viene in italiano) le luci? Perchè così si potrebbero fare le foto con luce dell’alba o del tramonto…A tal fine si potrebbe inserire una lampada arancio “sotto” il paesaggio. E infine: è stato messo un interruttore per ogni lampada? Non è indispensabile, ma potrebbe servire…
DAtrains says:
Dec 28, 2011
In effetti il dubbio mi resta, infatti ho lasciato delle zone libere in modo da poter aggiungere ancora lampade in un secondo tempo.
Diciamo che le lampade a basso consumo hanno come pregio il fatto di consumare pochissima corrente (tutto l’impianto consuma 9×11=99 watt), per contro, non possono essere usate con regolatori di intensità.
Si scaldano poco meno di quelle a incandescenza e comunque scottano al tatto nel giro di pochi minuti.
Per adesso tutte le lampade sono collegate a un unico interruttore, magari se ne aggiungerò altre le terrò separate in modo da poter regolare in questo modo l’intensità. Intanto se volessi meno luce posso sempre svitarne qualcuna, eheheh! Senza contare che posso spegnere tutto e usare il mio buon vecchio faro alogeno per fare le foto…
Tieni presente che la stanza è comunque illuminata da due lampade da parete oltre che da un lucernario, quindi un po’ di luce arriva anche dall’ambiente. Mah, staremo a vedere! Ciao!