Milano Chiaravalle prende forma

Milano Chiaravalle prende forma

Ho finito il piazzale di Milano Chiaravalle! Ebbene sì, dopo una serie infinita di taglia + salda + incolla ecco che il piazzale della stazione ha preso finalmente forma.

Una volta prese più e più volte le misure, ho tracciato la posizione di tutti gli elementi sul sughero posato in precedenza, dopodiché ho praticato tutti i fori necessari per il cablaggio elettrico e per le aste dei motori sottoplancia.

Anche per il piazzale, come per la stazione nascosta vista in precedenza QUI, alcuni binari provengono dal vecchio plastico, quindi hanno già i profili in color ruggine.

Nella finzione, dopo un breve passaggio a 4 binari (falsi, sulla destra nel progetto) si accede all’ingresso sud della stazione con i suoi 8 binari. La parte più dolorosa è stata il cablaggio dei due deviatoi inglesi e dell’incrocio. Già ho difficoltà con l’elettronica elementare, figuriamoci con microswitch e quant’altro…

Comunque il resto è stata più o meno una passeggiata. Anche in questo caso i motori che ho usato per gli scambi sono Peco e Conrad, questi ultimi nel tratto che verrà nascosto (quello con gli scambi in curva a sinistra).

Tutto l’impianto è stato come al solito collaudato dalla infaticabile Taurus Piko, ma la vera “prova del nove” si è svolta con una 245 e un piccolo 214. Una volta polarizzati tutti i cuori e sistemato alcune piccole tratte isolate, l’impianto è del tutto funzionante… e sono molto contento di aver finito la posa dei binari della stazione! Era la parte che mi angosciava di più!

Una sbirciatina dalla rampa est. Si intravede la stazione nascosta.

Ora che gli scambi sono posati, verranno fatti tutti gli aggiustamenti estetici come il taglio delle estremità delle traverse “tira-aghi” e l’aggiunta di finte traversine nelle parti di giunzione. Tutti i fili elettrici sono stati saldati sotto le rotaie oppure in punti non visibili. I fili sono stati poi annegati con vinavil come fissaggio finale.

Dopo il collaudo, è tempo di far circolare un “vero” treno. Ed ecco alcune carrozze Z in corsa…

La radice nord della stazione raccoglie tutti e 8 i binari (9 se consideriamo la rampa) e li smista alla rampa ovest oppure verso la parte Giovi e Pietrariva.

 

Il prossimo step sarà quello di chiudere l’anello superiore (la parte da chiudere è quella a sinistra nella foto, dove c’è la matassa di filo rosso), ma per fare questo dovrò prima finire il ponte liberamente ispirato a quelli presenti sulle rampe dei Giovi che sul plastico scavalca “Bosco Atro” (Altra influenza Tolkieniana dopo Pietrariva). Il ponte è a buon punto…

 

Currently On My Stereo: JOY DIVISION “UNKNOWN PLEASURES”