Luci e ombre sulle strade

Luci e ombre sulle strade

Scritto in questo modo sembra sia successo chissà cosa. In realtà siccome passo da una parte all’altra della zona cittadina cercando di avvicinarmi a quello che sarà l’aspetto definitivo, mi sono soffermato su tutta un serie di dettagli tra i quali c’è anche l’illuminazione delle strade. Ma anche un po’ di segnaletica, di pubblicità, di fili, di dettagli…

001 002 003 004

Di fronte all’uscita della stazione ho piazzato gli archetti in metallo tanto utili a legarci le biciclette (in preparazione assieme all’edicola) piuttosto che a evitare di finire in mezzo alla strada. Sono realizzati con un tondino d’ottone da 1 mm di diametro curvato attorno a un pennarello.

005

006 007

Ho perso un sacco di tempo con l’illuminazione perché avevo tanti lampioni provenienti da varie produzioni e tutti rigorosamente funzionanti a voltaggio uno diverso dall’altro, perciò prima di installarli ho cercato di uniformare il voltaggio sostituendo alcuni led (un disastro) e salvando alcune lampadine, inoltre ne ho approfittato per illuminare qualche androne. Alla fine ho collegato tutto ad alcuni trasformatori a vario voltaggio che fanno capo a un trasformatore “madre” a 12V cc.

Questi lampioni stradali sono illuminati a led colorato in modo da somigliare a una luce stradale a luce gialla.

008

L’androne del palazzo invece mantiene il led in versione originale a luce bianca naturale.

009

Questo androne invece è illuminato da una microlampadina a incandescenza da 12V, così come il lampione.

010

Ho approfittato per installare anche un po’ di segnaletica oltre agli sfiati dei tubi del gas. I fili del tram sono realizzati in filo di ferro da 0.2 e 0.3 mm ma non sono soddisfatto, credo che li sostituirò con il filo elastico SBM, tanto qui i pantografi non ci devono strisciare…

011 012 013 014

015

Più aggiungo cose più mi accorgo che manca ancora un sacco di roba…

AGGIORNAMENTO DEL 16/01/2015

Preso da un raptus ho smantellato completamente tutti i fili del tram fatti in precedenza con fil di ferro e li ho rimpiazzati con il filo elastico Essebiemme (SBM wire). Ho usato il filo spesso 0.2 mm per i fili portanti e quello da 0.1 mm per il filo di contatto. Con il fil di ferro ho realizzato soltanto i piccoli tiranti che reggono il filo di contatto. Ora il risultato è decisamente migliorato: i fili restano in tensione e non generano quell’effetto ondulato inevitabile del fil di ferro se non viene teso abbastanza.

001 002 003

Su fondo bianco si capisce meglio…

fili_006 fili_005

Currently On My Stereo: SONIC YOUTH “NO QUEEN BLUES”