C’è bisogno di struttura!
La struttura è giunta al termine. La base per i binari è fatta con legno compensato di pioppo da 10 mm. Manca solo da completare qualche aggiustamento e qualche ritocco alle altezze ma queste piccole modifiche le perfezionerò appena poserò il sughero, così da avere una situazione più precisa. Panoramica verso il nodo cittadino e la...
La piccola stazione di Finalpia Santuario
La costruzione dell’edificio, che riproduce la vecchia stazione di Finalpia Santuario, non nasconde nessuna tecnica particolare. Le pareti sono ricavate da fogli di compensato nei quali sono state aperti i vani per le finestre. La maestosa scalinata è stata costruita in cartoncino e balsa mentre le ringhiere sono realizzate con cime di stuzzicadenti. Le fiancate...
Come l’ho costruito
Brevissima guida per la realizzazione di piccoli dettagli. Nulla di pretenzioso, solo qualche riga per raccontare sinteticamente le tecniche che uso per costruire i miei plastici. 1. LE TEGOLE I tetti delle case possono essere fatti in molti modi ma tutto sommato per imitare le tegole senza dover acquistare materiale commerciale, ho trovato ideali i...
Sssssst! Meno rumore, grazie
Nel tentativo di attenuare il rumore dei convogli in movimento sul plastico, oltre al solito strato di sughero posto sotto i binari, ho provato a fissare uno strato di sughero anche al di sotto dei listelli della struttura, sperando di attutire ulteriormente il rumore trasmesso dalle parti rigide. Siccome le viti metalliche che fissano tra...
Illuminazione per il plastico
Per l’illuminazione del plastico ho pensato di sfruttare la struttura portante. Del resto è stata studiata in questo modo proprio per ospitare anche l’impianto di illuminazione. Scartata l’idea di usare tubi al neon visto che li ho sempre odiati (ho sempre trovato la loro luce troppo fredda e sterile) mi sono orientato principalmente su lampade...
Plastico: la struttura e il nome delle stazioni
Ebbene sì: ho già pensato al nome delle due stazioni presenti sul plastico. Quella più arroccata, ispirata alla stazioncina di Vernazza nelle Cinque Terre, prende il nome dal paesello soprastante che a causa della sua posizione morfologica e a causa di un influenza “Tolkieniana” si chiamerà Pietrariva. La stazione principale invece si ispira liberamente alla località dove...
