Magazzini Raccordati

Per rendere vivace la bordura del plastico e per non avere un taglio netto tra ferrovia e fine plastico, ho pensato di riprodurre una parte di quelli che a Milano sono conosciuti come Magazzini Raccordati e si possono vedere percorrendo le vie Sammartini e Ferrante Aporti.
Composti in origine da 116 magazzini, si estendono per tutta la lunghezza del piazzale della stazione di Milano Centrale e si trovano sotto di essa. In buona sostanza rispetto al piano strada l’intero piazzale della stazione è sopraelevato e sotto di esso sono presenti una serie di magazzini che si estendono fin sotto alla stazione stessa, trasformandosi in una vera e propria città nascosta fatta di stanze, stanzoni, corridoi e viali tutti collegati. Un vero e proprio mondo che veniva usato fino al 1991 per movimentare merci scaricate dai camion e caricate su vagoni che venivano successivamente portati “al piano di sopra” tramite grossi ascensori per partire verso tutta Italia ed Europa. Più o meno il contrario di quanto accade oggi.

 

 

Luogo dove trova posto anche il cosiddetto Binario 21, scelto per l’installazione del Memoriale della Shoah tra i 23 binari del fascio merci sotterraneo, anche se tecnicamente i carri venivano comunque caricati su tutti i binari presenti. Lì sotto, ben celato alla vista, venivano caricati i carri per Auschwitz-Birkenau, Mauthausen e altri campi di sterminio e di concentramento (o ai campi di raccolta come Fossoli e Bolzano). I singoli carri venivano poi manovrati nel ventre della stazione, traslati su ponte mobile e portati in superficie da montavagoni.

Al piano di sopra il fascio partenze della Stazione Centrale è composto oggi da 24 binari e ha subìto diverse variazioni tra i vari ammodernamenti che si sono avvicendati durante gli anni, tra cui l’inversione numerica avvenuta nei primi anni ’80. Il binario n.21 dal quale partono i treni oggi non ha nulla che vedere con il memoriale del Binario 21, anzi, un tempo era il prestigioso binario n.1, appositamente riservato all’accoglienza dei Savoia a Milano e sede del Padiglione Reale

 

La storia racconta che i Magazzini furono costruiti anni prima della realizzazione dell’attuale Stazione Centrale e avevano la caratteristica di essere tutti collegati tramite un raccordo ferroviario, ecco perché si chiamano Magazzini Raccordati. Vennero inaugurati nel 1914, poco prima che i lavori subissero un fermo a causa della Prima Guerra Mondiale, e nel dopoguerra a causa della carenza di fondi. Ma non voglio dilungarmi troppo con la storia perché cercando con Google saltano fuori molte più informazioni, notizie storiche e materiale iconografico di tutti i generi.


Piantina proveniente dal forum Skyscrapercity.com
 
 


Foto: Andrea Salpetre

 

Modellisticamente parlando, visto che le facciate hanno un aspetto modulare e ripetitivo, non avevo nessuna intenzione di costruire l’intera serie una alla volta, sarebbe stato un lavoraccio lungo e noioso, perciò ho “scomposto” i pezzi e armato di cartoncini vari e plasticard mi sono costruito dei master nella misura che mi occorreva dai quali ho ricavato delle matrici in gomma siliconica (la solita GLS-50 Prochima).
Questa è la bozza che mi è servita come riferimento per le misure:

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Come sempre mi succede quando si tratta di usare la resina, mi sono lasciato prendere la mano e invece di realizzare il numero di moduli che mi serviva, ne ho colati quasi il doppio… Vorrei aprire completamente un modulo con arco per far posto a una strada che passa sotto i binari ma non ho ancora deciso quale. Seguiranno sviluppi.

 

I MAGAZZINI, QUELLI VERI

 Gruppo FAS per la valorizzazione dei Magazzini Raccordati
  FAI, i Luoghi del Cuore Magazzini Raccordati della Stazione Centrale di Milano

 

LE PUNTATE SUCCESSIVE

Magazzini Raccordati / 2
Magazzini Raccordati / 3

 

Currently On My Stereo: MARILLION “SUGAR MICE”

 

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