Chiaravalle F.S., fermata Chiaravalle F.S.

Chiaravalle F.S., fermata Chiaravalle F.S.

Cercando di riprodurre sul mio plastico una situazione tipicamente milanese la fermata della metropolitana è una presenza essenziale. La scelta naturalmente è caduta sulla linea 1, la rossa, intanto perché è stata la prima linea del metrò inaugurata a Milano 50 anni fa, poi perché il suo connubio architettura-grafica creato dai grandi nomi Franco Albini e Bob Noorda la rende terribilmente affascinante e ideale come scelta.

000

Avevo già dedicato alla MM (metropolitana milanese) un diorama in scala 0 che racchiudesse tutti i suoi principali elementi architettonici, questa volta però anziché fermarmi ad uno “spaccato” ho preparato tutta la banchina lunga ben 126 cm. Purtroppo non ho spazio sufficiente per riprodurre anche parzialmente il piano mezzanino, ma non si può avere tutto… Del resto l’accesso dalla strada sono riuscito a farlo.

DIORAMA MM IN SCALA 0

CHIARAVALLE F.S. – METROPOLITANA MILANESE LINEA 1

003

Per ovvie ragioni di semplificazione la fermata riproduce una stazione non troppo complessa ma molto lineare come ad esempio la fermata Cordusio. Tenendo conto degli anni che riproduco sul plastico (anni ’70 e ’80) ho dovuto recuperare un po’ di foto d’epoca e per fortuna, nonostante discutibili tentativi di snaturare l’architettura della linea attuati negli anni, le caratteristiche principali sono rimaste invariate. La struttura al grezzo l’ho realizzata in forex.

001 002 004 003

Terminato il lavoro al rustico, ho rivestito i muri con carta vetrata molto fine a imitazione del cemento spruzzato, tutto colorato con il caratteristico marrone scuro (ho usato l’Humbrol Matt 98) prima della posa dei pannelli di rivestimento in pietra artificiale Silipol nella varietà verdognola, tipici della linea 1 della metropolitana di Milano. Tutti ricostruiti a computer così come i pavimenti in gomma nera Pirelli.

silipol

fermata

La striscia “Chiaravalle F.S.” verrà sovrapposta alla doppia banda già presente sopra i pannelli che svolge la funzione di guida. Il nome della fermata corre lungo tutta la banchina, perciò nei punti dove i pannelli non ci sono, un striscia di cartoncino ne assicura la rigidità. Qui sotto, invece, un esempio al contrario ovvero i pannelli sono stati tagliati per lasciar intravedere una porta di servizio incollata direttamente alla parete in forex.

013

014

006 007 010 009

012

Qui sotto, una vista dall’alto, prima della posa della scala mobile e della copertura. Ma prima ancora vanno posati i corrimano e alcuni accessori…

011 015

Un fattore importante da tenere ben presente è la sistemazione finale della fermata. Considerando che verrà coperta e che soltanto il marciapiedi rimarrà a vista, l’illuminazione diventa fondamentale. Ho già una mezza idea di come realizzarla e sto facendo un esperimento, ma di questo parlerò nella prossima puntata…

>>> VEDI LA PUNTATA SUCCESSIVA

Currently On My Stereo: UNKLE “CELESTIAL ANNIHILATION”