Data la composizione particolare del mio plastico e siccome non c’è nulla in commercio di veramente “ligure”, sopratutto su misura, ho pensato bene di fare da me. Ho sperimentato diverse tecniche per la costruzione di edifici, ora è la volta del cartoncino: materiale ottimo e versatile, senza contare il prezzo: si e no una manciata di euro.

Un altro ingrediente indispensabile è un computer. Servono poi delle vernici opache da modellismo, fogli di acetato, del cartoncino ondulato e qualche accessorio avanzato da vecchie scatole di montaggio.

Il tempo di realizzazione si riduce davvero ai minimi termini ma è bene partire con le idee chiare tracciando un profilo di massima dell’edificio su un foglio di carta (parte più creativa e divertente). Dopodichè la si riporta sui fogli di cartoncino rigido, sui quali verranno segnate anche le aperture.

Con un taglierino si provvede al taglio e, una volta puliti i pezzi, li si assembla tra loro con colla vinilica. Con i pezzi avanzati possiamo fare una serie di rinforzi da applicare al retro degli edifici per rendere più compatta e maneggevole tutto l’insieme. A questo punto possiamo passare alla struttura del tetto con cartoncino e listelli di balsa per i cornicioni. Ora è tempo di verniciare, una volta scelta la tinta. Occorre lasciar asciugare bene per una nottata.
I davanzali si possono riprodurre con cartoncino da biglietti da visita, mentre le finestre le possiamo fare a computer con programmi di grafica e, una volta ridimensionate nella misura che ci serve, le stamperemo, accoppiando il foglio con del cartoncino sul retro e con dell’acetato davanti. Anche le gelosie sono fatte a computer. Una volta tagliate con cura con un bisturi, l’effetto finale non è per niente male, considerando che sono state create velocemente.

Ora possiamo dedicarci a ritocchi vari di colore e realizzazione degli stenditoi con del filo di rame, qualche pluviale (stuzzicadenti) e qualche tubo a vista che migliora senz’altro l’aspetto un po’ piatto delle case.
Infine, i tetti sono realizzati con strisciette di cartoncino ondulato (quelli delle brioches) sovrapposte una all’altra senza dimenticare qualche comignolo e qualche antenna.

 

Articolo completo “Casette in giorni sette” pubblicato su Tutto Treno Modellismo n. 21 – marzo 2005